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Llewyn Davis: I’m tired. I thought I just needed a night’s sleep but it’s more than that.
Aug 17, 2014 / 1 note

Llewyn Davis: I’m tired. I thought I just needed a night’s sleep but it’s more than that.

I don’t know what they have in mind, but i’ve got great expectations!
Aug 16, 2014 / 14 notes

I don’t know what they have in mind, but i’ve got great expectations!

Aug 16, 2014
Aug 13, 2014 / 12 notes
Aug 1, 2014 / 1 note
Book shop in Santorini.
Jul 18, 2014

Book shop in Santorini.

Vivere la vita è una cosa veramente grossa 
C’è tutto il mondo tra la culla e la fossa 
Sei partito da un piccolo porto 
Dove la sete era tanta e il fiasco era corto 
E adesso vivi…. 
Perché non avrei niente di meglio da fare 
finchè non sarai morto 
La vita è la più grande ubriacatura 
Mentre stai bevendo intorno a te tutto gira 
E incontri un sacco di gente 
Ma quando passerà non ti ricorderai più niente 
Ma non avere paura, qualcun’ altro si ricorderà di te 
Ma la questione è…Perché??? 
Perché ha qualcosa che gli hai regalato 
Oppure avevi un debito…e non l’hai pagato??? 
Non c’è cosa peggiore del talento sprecato 
Non c’è cosa più triste di una padre che non ha amato… 

Vivere la vita è come fare un grosso girotondo 
C’è il momento di stare sù e quello di cadere giù nel fondo 
E allora avrai paura 
Perché a quella notte non eri pronto 
Al mattino ti rialzerai sulle tue gambe 
E sarai l’uomo più forte del mondo 
Lei si truccava forte per nascondere un dolore 
Lui si infilava le dita in gola….per vedere se veramente aveva un cuore 
Poi quello che non aveva fatto la società l’ha fatto l’amore… 
Guardali adesso come camminano leggeri senza un cognome…. 

Puoi cambiare camicia se ne hai voglia 
E se hai fiducia puoi cambiare scarpe… 
Se hai scarpe nuove puoi cambiare strada 
E cambiando strada puoi cambiare idee 
E con le idee puoi cambiare il mondo… 
Ma il mondo non cambia spesso 
Allora la tua vera Rivoluzione sarà cambiare tè stesso 
Eccoti sulla tua barchetta di giornale che sfidi le onde della radiotelevisione 
Eccoti lungo la statale…che dai un bel pugno a uno sfruttatore 
Eccoti nel tuo monolocale… che scrivi una canzone 
Eccoti in guerra nel deserto che stai per disertare 
E ora…eccoti sul letto che non ti vuoi più alzare… 
E ti lamenti dei Governi e della crisi generale… 

Posso dirti una cosa da bambino??? 
Esci di casa! Sorrdi!! Respira forte!!! 
Sei vivo!!!…cretino…. 

http://youtu.be/CI64l3FiZzg
Jul 18, 2014

Vivere la vita è una cosa veramente grossa
C’è tutto il mondo tra la culla e la fossa
Sei partito da un piccolo porto
Dove la sete era tanta e il fiasco era corto
E adesso vivi….
Perché non avrei niente di meglio da fare
finchè non sarai morto
La vita è la più grande ubriacatura
Mentre stai bevendo intorno a te tutto gira
E incontri un sacco di gente
Ma quando passerà non ti ricorderai più niente
Ma non avere paura, qualcun’ altro si ricorderà di te
Ma la questione è…Perché???
Perché ha qualcosa che gli hai regalato
Oppure avevi un debito…e non l’hai pagato???
Non c’è cosa peggiore del talento sprecato
Non c’è cosa più triste di una padre che non ha amato…

Vivere la vita è come fare un grosso girotondo
C’è il momento di stare sù e quello di cadere giù nel fondo
E allora avrai paura
Perché a quella notte non eri pronto
Al mattino ti rialzerai sulle tue gambe
E sarai l’uomo più forte del mondo
Lei si truccava forte per nascondere un dolore
Lui si infilava le dita in gola….per vedere se veramente aveva un cuore
Poi quello che non aveva fatto la società l’ha fatto l’amore…
Guardali adesso come camminano leggeri senza un cognome….

Puoi cambiare camicia se ne hai voglia
E se hai fiducia puoi cambiare scarpe…
Se hai scarpe nuove puoi cambiare strada
E cambiando strada puoi cambiare idee
E con le idee puoi cambiare il mondo…
Ma il mondo non cambia spesso
Allora la tua vera Rivoluzione sarà cambiare tè stesso
Eccoti sulla tua barchetta di giornale che sfidi le onde della radiotelevisione
Eccoti lungo la statale…che dai un bel pugno a uno sfruttatore
Eccoti nel tuo monolocale… che scrivi una canzone
Eccoti in guerra nel deserto che stai per disertare
E ora…eccoti sul letto che non ti vuoi più alzare…
E ti lamenti dei Governi e della crisi generale…

Posso dirti una cosa da bambino???
Esci di casa! Sorrdi!! Respira forte!!!
Sei vivo!!!…cretino….

http://youtu.be/CI64l3FiZzg

Jul 12, 2014 / 1 note

Do the things I wanna do
Not the ones I’m supposed to
Why can’t I get close to
The man I saw in me
When I was young

Jul 11, 2014 / 11,470 notes

fotojournalismus:

Airstrikes in Gaza | July 2014

1. An Israeli activist carries a placard during a protest against the war on the Gaza strip, in the Israeli city of Tel Aviv on July 9, 2014. (Ahmad Gharabli/AFP/Getty Images)

2. Smoke and flames are seen following an Israeli air strike in Rafah in the southern Gaza Strip on July 9, 2014. (Reuters)

3. Palestinian relatives mourn during the funeral of members of Hamad family in the town of Beit Hanoun in the northern Gaza Strip on July 9, 2014. (Mohammed Salem/Reuters)

4. Palestinians inspect the remains of a car which was hit in an Israeli air strike in Gaza City on July 9, 2014. (Ashraf Amrah/Reuters)

5. Relatives of eight Palestinian members from al-Haj family, who medics said were killed in an early morning air strike that destroyed at least two homes, mourn during their funeral in Khan Younis in the southern Gaza Strip on July 10, 2014. (Ibraheem Abu Mustafa/Reuters)

6. A picture taken in Gaza City on July 10, 2014 shows a damaged building after it was hit by an Israeli air strike. (Mohammed Abed/AFP/Getty Images)

7. A Palestinian woman runs carrying a girl following an Israeli air strike on a house in Gaza city on July 9, 2014. (Majdi Fathi/Reuters)

8. Two boys stand near damage caused by Israeli warplanes in Gaza on July 10, 2014. (Yasser Qudih/NurPhoto/Corbis)

9. Israelis watch as smoke rises after air strikes across the border in northern Gaza on July 8, 2014. (Amir Cohen/Reuters)

10. A Palestinian boy plays in the rubble of a destroyed house the day after an Israeli strike in the town of Beit Hanoun, northern Gaza Strip on July 9, 2014. (Khalil Hamra/AP)

(Sources: 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9)

GHOST OF CLARENCE

(to RICHARD) Let me sit heavy in thy soul tomorrow,
I, that was washed to death with fulsome wine,
Poor Clarence, by thy guile betrayed to death.
Tomorrow in the battle think on me,
And fall thy edgeless sword. Despair, and die!

"Ch’io possa con il peso d’un macigno seder sulla tua anima domani…
io, che fui immerso a morte,
povero me, in nauseabondo vino, tradito a morte dalla tua perfidia… Domani, nella battaglia, pensa a me,
e cada la tua spada senza filo. Dispera e muori."
Jun 27, 2014

GHOST OF CLARENCE

(to RICHARD) Let me sit heavy in thy soul tomorrow,
I, that was washed to death with fulsome wine,
Poor Clarence, by thy guile betrayed to death.
Tomorrow in the battle think on me,
And fall thy edgeless sword. Despair, and die!

"Ch’io possa con il peso d’un macigno seder sulla tua anima domani… io, che fui immerso a morte, povero me, in nauseabondo vino, tradito a morte dalla tua perfidia… Domani, nella battaglia, pensa a me, e cada la tua spada senza filo. Dispera e muori."

Jun 25, 2014 / 3,470 notes

finnicksownsugarcube:

    Don’t leave me alone in this world.

    (via dreams-at-the-end-of-the-line)

    Alle volte mi sembra che un’epidemia pestilenziale abbia colpito l’umanità nella facoltà che più la caratterizza, cioè l’uso della parola, una peste del linguaggio che si manifesta come perdita di forza conoscitiva e di immediatezza, come automatismo che tende a livellare l’espressione sulle formule più generiche, anonime, astratte, a diluire i significati, a smussare le punte espressive, a spegnere ogni scintilla che sprizzi dallo scontro delle parole con nuove circostanze.Italo Calvino
    Jun 25, 2014 / 5 notes

    Alle volte mi sembra che un’epidemia pestilenziale abbia colpito l’umanità nella facoltà che più la caratterizza, cioè l’uso della parola, una peste del linguaggio che si manifesta come perdita di forza conoscitiva e di immediatezza, come automatismo che tende a livellare l’espressione sulle formule più generiche, anonime, astratte, a diluire i significati, a smussare le punte espressive, a spegnere ogni scintilla che sprizzi dallo scontro delle parole con nuove circostanze.

    Italo Calvino

    E anche nei rari casi in cui vedo una partita di calcio, il pensiero è fisso a Game of throne
    Jun 25, 2014 / 3 notes

    E anche nei rari casi in cui vedo una partita di calcio, il pensiero è fisso a Game of throne

    Jun 23, 2014 / 2 notes

    more like this on

    http://www.buzzfeed.com/robinedds/game-of-thrones-characters-transported-back-to-the-80s-an

    love this stuff! Obviously Ygritte and Rob Stark!

    Spesso mi sembra di inseguire un pensiero,ma di non riuscire a trovare una lingua per dargli forma e il pensiero rimane solo una sensazione.
    Un giorno questo dolore ti sará utile,Peter Cameron
    Jun 12, 2014 / 3 notes
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